Allevamento Cavalier King: quale scegliere?

Il piccolo cane che porta la gioia

Allevamento Cavalier King: quale scegliere?

Facebooktwittergoogle_plusmail
Allevamento Cavalier King: cuccioli in una cuccia
©Lord Winsor della Domus Aventina

Se avete deciso che il VOSTRO cane sarà un Cavalier King Charles Spaniel, sarete sicuramente alla ricerca del posto giusto dove acquistare un cucciolo.

Parto dal presupposto che siate alla ricerca di un buon allevamento Cavalier King ENCI o amatoriale e che eviterete annunci internet , negozi, fiere; per i privati che fanno cucciolate vale quanto dirò riguardo gli allevatori .

Lo cercherete sicuramente in internet, altrimenti non sareste qui a leggermi e vi troverete davanti un numero molto vasto di allevamenti o sedicenti tali, che vi confonderanno le idee.

A chi dare retta? Di chi fidarsi?

Alcuni siti sembrano fatti molto bene, altri meno, alcuni avranno foto di bellissimi Cavalier, altri meno, alcuni vi daranno descrizioni dettagliate e ben fatte sulla razza e le sue patologie con parole che attireranno la vostra attenzione…non vi resta che avviare un primo contatto telefonico per capire se l’allevamento Cavalier King scelto sarà quello giusto.

Errori  nella ricerca dell’allevamento Cavalier King:

  • la fretta di avere presto il cucciolo
  • l’aspetto economico.

Non bisogna avere fretta

I cuccioli non sono oggetti che vengono prodotti in fabbrica, ci vuole tempo per farli nascere e crescere, 2 mesi di gestazione e altri 2-3 mesi prima che vi vengano consegnati. Quante cucciolate pensate possa fare un allevatore? Se si tratta di cuccioli ben selezionati, sempre meno della effettiva richiesta, quindi dovrete avere pazienza e mettervi in lista.

L’aspetto economico

In genere i prezzi più bassi vengono scartati, come i più alti, ci si orienta su un prezzo medio pensando di avere fatto un buon affare, ma non stiamo comprando un bene di consumo,

un cucciolo è un essere vivente!

Chi non è pratico nemmeno immagina quante spese si devono affrontare per avere dei cuccioli belli e sani, tralasciamo il “belli”, forse non vi interessa ed è meno importante, ma SANI sì,

dovete pretendere che il vostro cucciolo sia sano!

Per avere un’idea sulle spese da sostenere quando chi alleva decide di fare una cucciolata leggete: Costi di una gravidanza

Perché un allevamento Cavalier King serio ha prezzi che vengono giudicati elevati?

I Cavalier King, questi bellissimi e dolcissimi cani, sono soggetti purtroppo a una serie di gravi malattie di origine genetica, non solo loro, ogni razza ha in questo senso i suoi punti deboli che si riscontrano frequentemente quando non viene effettuata un’accurata selezione dei riproduttori.

Le malattie genetiche che interessano i Cavalier King 

ce ne sono anche altre, ma queste sono le più frequenti.

Un allevamento Cavalier King affidabile farà ai suoi riproduttori

  • ecocardiogramma a cadenza annuale
  • lastre
  • RM 
  • alcuni test sul DNA una volta sola nella vita.

Una sicurezza maggiore si ottiene se i progenitori del cucciolo ne sono esenti da almeno due generazioni, anche se la genetica può saltare diverse generazioni se è interessato un gene recessivo ( portatori sani ) e ripresentarsi in seguito a un accoppiamento, eventualità non facilmente prevedibile anche studiando attentamente la genealogia dei due riproduttori. 
Per maggiore chiarezza leggete Malattie genetiche: PREVENZIONE!

L’allevatore onesto, responsabile e che lavora con passione questi accertamenti li fa, ma hanno il loro prezzo. Se un suo cane presenta un difetto o una malattia ereditaria, lo esclude dalla riproduzione e anche questo ha il suo prezzo.

Chi invece non si preoccupa di fare tutto questo può permettersi di praticare tariffe più basse, ma con grande rischio per la salute delle cucciolate.

Primi contatti con l’allevamento Cavalier King

Donna seduta su un enorme telefono pensa in quale allevamento Cavalier King prenderà il suo cucciolo

Come prima cosa scartate chi alleva più razze, una o al massimo due consentono di allevare bene.

Prima di fare le vostre telefonate, informatevi bene, dimostratevi competenti sulle malattie genetiche alle quali la razza è predisposta e fate domande mirate per capire con chi avete a che fare.

Fate le telefonate solo quando vi sentirete pronti.

Le regole da seguire nei contatti telefonici con l’allevamento Cavalier King

  • scartate subito chi vi chiede se il cucciolo lo volete CON o SENZA pedigree. Si tratta sicuramente di allevamenti che trafficano anche in cuccioli dell’Est, anzi proprio da questi traggono i maggiori guadagni!
    I più furbi vi faranno la domanda con noncuranza, per non insospettirvi e contando molto sulla differenza di prezzo.
    Un allevamento Cavalier King che io stessa ho contattato, per confermare i miei sospetti, chiedeva 900 euro senza pedigree e 1500 con il pedigree ( nel 2011).
    Cercheranno di convincervi che il pedigree è solo un “accessorio” che serve a chi vuole portare il cane alle mostre canine e che non serve se si vuole un cane solo per compagnia.
    NON CREDETEGLI! Il pedigree innanzitutto non giustifica questa differenza di prezzo, costa poche decine di euro all’allevatore.
    Per capire la sua importanza vi rimando all’articolo su L’importanza del pedigree.
    ATTENZIONE si tratta di una truffa! 
    Lo sapevate che vendere cani e gatti “di razza, ma senza pedigree” è addirittura illegale? 
  • chiedete di poter visitare l’allevamento, chi si rifiuta o mette scuse ha sicuramente qualcosa da nascondere e non trarrebbe vantaggio a far vedere come tiene i suoi cani.

  • chiedete se è possibile vedere i cuccioli insieme alla loro mamma. Purtroppo questo vi sarà possibile solo se i cuccioli sono ancora piccoli, se sono stati già svezzati la mamma spesso viene allontanata.

  • chiedete se i genitori dei cuccioli  hanno esenzioni ufficiali ( FSA e CeLeMaSche ) per accertarvi che non abbiano malattie genetiche che potrebbero trasmettere alla prole
  1. test DNA per Episodic Falling Syndrome e Cury coat dry eye
  2. esenzione per displasia della rotula ( esenzione FSA o CeLeMaSche )
  3. esenzione patologie oculari ( FSA )
  4. esenzioni patologie cardiache ( FSA )
  5. valore aggiunto la RM per escludere Malformazione di Chiari e Siringomyelia

I  punti 1 e 2  sono soddisfatti da certificazioni da fare una sola volta

I punti 3 e 4 ( ecocardiogramma  e visita oculistica ) devono essere ripetuti annualmente e l’esenzione deve essere antecedente alla data dell’accoppiamento ( 2 mesi prima della nascita del cucciolo )

Il punto 4 ( RM ) viene osservato non frequentemente, ma come ho scritto rappresenta un valore aggiunto.

Controllate che le certificazioni siano ufficiali e abbiano il timbro dell’ente certificatore. Diffidate se vi vengono presentati altri tipi di certificati o se notate irregolarità.
N.B. queste certificazioni non sono obbligatorie, quindi non le potete pretendere, ma nessuno vi impedisce di girare i tacchi e cercare altrove se non vengono soddisfatte o non vi convincono.
Solo per i cuccioli da riproduzione selezionata sono richiesti:

  • Displasia della rotula: tolleranza 1°unilaterale
  • Assenza di malattie oculari

Privilegiate allevatori che accoppiano Cavalier di almeno 2 anni di età ( un’età maggiore sarebbe preferibile) e che cedono i cuccioli non prima che abbiano compiuto 75 giorni.

Se alla fine della telefonata sarete rimasti soddisfatti delle risposte ricevute, prenotate una visita all’allevamento e sforzatevi di andarlo a vedere anche se è molto distante da voi.

La visita all’allevamento Cavalier King

Allevamento Cavalier King con cuccioli e adulti dietro un cancello
©Fotomontaggio di Cristina Tiso.
Le foto dei cuccioli (rielaborate) sono gentilmente concesse dall’allevamento Domus Aventina

Non fatevi prendere dall’emozione, cercate di rimanere freddi e lucidi, osservate tutto con attenzione…

allevatore, allevamento e comportamento dei cani.

Se avrete scelto l’allevatore sbagliato all’inizio sarà gentile, ma se vedrà che siete titubanti e gli farete molte domande potrebbe cambiare atteggiamento.

L’ allevatore serio invece ha in genere piacere di parlare del suo lavoro, tanto più se si trova di fronte una persona preparata e informata sull’argomento.

Cosa chiedere 

  • da quanti anni alleva: perché anche l’esperienza ha la sua importanza.
  •  quanti cani ha
  • quante gravidanze fa fare a ogni femmina: due massimo tre è l’ideale!
  • che esami fa fare ai suoi cani per la prevenzione delle malattie genetiche
  • chiedete di poter vedere i suoi cani e possibilmente di visitare l’allevamento per vedere dove vivono, anche i box loro destinati dopo le ore di libertà

Cosa osservare

  • Osservate i loro ricoveri, devono essere puliti, l’ambiente non deve avere odore sgradevole di urina, se sentirete nell’aria odore di disinfettante è buon segno, significa che si dà molta importanza all’igiene per prevenire le cosiddette patologie da allevamento (parassitosi e infezioni intestinali)
  • L’ambiente deve essere climatizzato, riscaldato in inverno e possibilmente fresco in estate.
  • I cani devono avere spazi aperti per potersi muovere in libertà durante il giorno, questo fa bene sia al loro carattere che alla loro salute.
  • osservate il comportamento dei cani e soprattutto che rapporto hanno con l’allevatore.
  • I cani devono avere un comportamento gioioso, si devono far avvicinare senza mostrare timidezza o timore e devono avere con lui un buon rapporto

E se hanno già cuccioli disponibili?

Se quando andrete a visitare l’allevamento vi diranno che ci sono dei cuccioli disponibili dovrete osservare molte altre cose.

  • Dove sono tenuti i cuccioli
  • Se la mamma è con loro
    Sarà possibile vedere la mamma insieme ai cuccioli solo se li allatta ancora, in genere una volta svezzati viene allontanata
  • L’ambiente e la cuccia dovranno essere tenuti puliti.Qualche bisognino è concesso, in fondo sono cucciolini e la fanno in continuazione! Però l’odore di urina stagnante non si dovrà avvertire, questo è importante per capire quanto spesso vengono puliti.
    Se hanno fatto qualche bisognino solido notatene l’aspetto: feci molli o peggio liquide non sono un buon segno per il loro stato di salute.

Non mi resta che augurarvi di fare una ricerca consapevole tra i tantissimi allevamenti italiani, ora spero saprete come muovervi…
Tanti auguri per il vostro futuro cucciolo di Cavalier King!

Facebooktwittergoogle_plusmail